Salute: i dieci consigli alimentari che favoriscono il concepimento!
L’obesità è un problema che sta sempre più colpendo le donne, con incidenza maggiore nell’età compresa tra i 30 e i 42 anni rispetto alla popolazione generale.
Questo, come prevedibile, comporta non pochi rischi e ci riferiamo principalmente a quelle donne che sognano di diventare mamme: l’obesità, infatti, può comportare problemi legati alla fertilità e al concepimento, oltretutto c’è il rischio di provocare malattie croniche gravi al feto, come il diabete, tumori, malattie mentali e patologie cardiovascolari.
Oltretutto le donne obese possono andare incontro ad un rischio di aborto ancora più elevato, sopratutto durante la fecondazione assistita.
Cosa fare quindi? La cosa migliore è quella di seguire una sana e corretta alimentazione che venga accompagnata da una regolare attività fisica.
L’Osservatorio Grana Padano, comunque, ha emanato una lista con dieci consigli utili che possano aumentare le probabilità di concepimento e che possano far proseguire una gravidanza senza troppi problemi.
- 1. Fare regolarmente attività fisica, anche semplicemente camminando a passo sostenuto (4 km all’ora).
- 2. Consumare pesce 2-3 volte a settimana.
- 3. Spremere del limone sulla verdura, per assimilare il ferro in essa contenuto.
- 4. Assumere 2 porzioni di verdura e 3 di frutta al giorno.
- 5. Scegliere proteine di origine vegetale 2- 3 volte a settimana, soprattutto legumi (ricchi di ferro).
- 6. Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, preferendo le acque minerali ricche di calcio.
- 7. Mangiare formaggio 2-3 volte a settimana (50 gr al giorno), preferendo quello stagionato a pasta dura, a scaglie o anche grattugiato sul primo piatto o nelle preparazioni. Consumare una porzione di latte o di yogurt al giorno.
- 8. Utilizzare alimenti integrali, come pane e fette biscottate.
- 9. Controllare l’apporto di zuccheri semplici, che alzano la glicemia e aumentano il rischio di diabete.
- 10. Usare olio extravergine d’oliva a crudo per condire, possibilmente dosandolo con un cucchiaio.
Fonte: Sanihelp.it

