C’è stato un attimo di paura quest’oggi agli Us Open , il torneo di Tennis che si sta svolgendo in questi giorni . La russa Victora Azarenka è stata costretta al ritiro dopo 34 minuti nel match contro Gisela Dulko a causa di un svenimento improvviso in campo.Si trattava di un match del secondo turno dello Slam statunitense .L’argentina Dulko conduceva 5-1 quando la ventunenne bielorussa si è accasciata al suolo dopo un lungo scambio ed è stata costretta al ritiro dopo soli 34 minuti. La Azarenka è caduta in avanti vicino alla riga di fondo campo e non si è più alzata. Immediatamente soccorsa dai medici, si è fortunatamente ripresa per poi essere accompagnata in ospedale per un controllo. Inizialmente sembrava che a metterla ko fosse stato il gran caldo  che, insieme all’alto tasso di umidità forma un cocktail letale. Invece, qualche ora dopo lo scampato pericolo, attraverso un comunicato, la stessa giocatrice ha spiegato che la causa del pauroso svenimento non era il meteo, ma una piccola commozione cerebrale: “ Sono scivolata durante il riscaldamento prima del match e ho battuto la testa ed un braccio. I dottori mi hanno visitato e mi hanno dato l’ok per giocare, tenendomi però sotto costante osservazione. Durante l’incontro mi sono subito sentita stanca, ho cominciato ad avvertire mal di testa e vertigini, avevo la vista appannata. Mi sentivo debolissima e mi sono lasciata cadere. Poi sono svenuta. In ospedale mi hanno diagnosticato una lieve commozione cerebrale “. Tanto spavento, ma per fortuna tutto è rientrato nel giro di qualche ora. La bielorussa era una delle giocatrici più in forma sul cemento americano.