Si apre la stagione dei test d’ingresso all’università che, come ormai risaputo, non riguardano solo le facoltà a numero chiuso ma tutte le università.

Intanto il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini ha fatto sapere le novità che riguaderanno il 2011 circa i test d’ammissione per le Facoltà a numero programmato e, con più precisione, quelle di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie.

Le date dei test:

  • Per  Medicina e chirurgia e Odontoiatria:  prova unica che si svolgerà su tutto il territorio nazionale il 5 Settembre. Qualora il candidato lo volesse, inoltre, potrà far valere il proprio test per entrambi i corsi di studio.
  • Per Medicina veterinaria: i test si svolgeranno il 6 Settembre e potrà valere contemporaneamente per Bologna, Milano, Parma e Padova. Stesso discorso, sempre su Veterinaria, per gli atenei di Teramo e Camerino. Per Medicina, sono stati aggregati gli atenei di Udine e Trieste.
  • Per Archiettura: i test si svolgeranno il 7 Settembre. Gli aspiranti Ingegneri/Architetti di Napoli (Federico II) e Salerno si ritroveranno a partecipare in un’unica aggregazione territoriale.
  • Per le Professioni sanitarie: i test si svolgeranno l’8 Settembre. Il candidato potrà esprimere fino a tre opzioni.

Tempi e modalità dei test:

  • I test per Medicina e chirurgia, Odontoiatria, Medicina Veterinaria e per le Professioni sanitarie saranno composti da 80 domande con cinque opzioni di risposta, i cui argomenti spaziano dalla cultura generale al ragionamento logico (40 domande), dalla biologia (18 quesiti) alla chimica (11 domande), dalla fisica alla matematica (11 quesiti).
  • I test avranno una durata di 2 ore.

Requisiti per accedere all’immatricolazione:

  • A prescindere dal numero dei posti messi a disposizione nelle singole Facoltà, è necessario raggiungere una soglia minima d’ingresso pari a 20 punti sugli 80 previsti.
  • In caso di parità di voto tra candidati e la disponibilità di posti non consentisse di accogliere la domanda di tutti, verrà fatta un’ulteriore selezione tenendo conto del voto della maturità. Se anche in questo caso persistesse una condizione di parità, allora si passa all’età anagrafica, per cui ad essere scelto sarà il candidato più giovane.

In bocca al lupo a tutti voi!