Diventare mamme dopo un tumore al seno? Adesso sarà possibile
Il tumore al seno, la soppiamo bene, è la tipologia di cancro che maggiormente colpisce le donne. Gli studi per prevenire o andare incontro a questa patologia sono sempre frequenti, ed ecco un’ultima scoperta che viene proprio da uno studio italiano: le donne che hanno avuto un tumore al seno, infatti, potranno diventare mamme.
Lo studio in questione, condotto dall’IST (Istituto Scientifico per lo Studio e la Cura dei Tumori) di Genova e pubblicato sulla rivista internazionale “Jama“, infatti, ha dimostrato che per salvare la fertilità della donna che ha avuto un tumore al seno bisogna “addormentare” le ovaie.
i ricercatori hanno analizzato i casi di 281 donne, nei 16 centri aderenti al Gruppo Italiano Mammella. Alle volontarie è stato somministrato, per un periodo di 30 giorni, triptorelina, un ormone analogo dell’Lhrh, che protegge le ovaie dall’azione delle chemioterapie, così da preservarle dall’attacco dei farmaci e mantenere intatta la funzione riproduttiva, nonché evitare quella menopausa precoce che oggi si verifica su circa il 40% delle pazienti che hanno avuto un cancro al seno.
La dottoressa Lucia Del Maestro, coordinatrice della ricerca e fra i massimi esperti mondiali sul tema, ha difatti spiegato:
“Il tumore del seno colpisce sempre più precocemente, 6 volte su 100 prima dei 40 anni, parliamo di ben 2.300 donne l’anno nel nostro Paese. In questi casi è per noi prioritario salvaguardare la loro possibilità di diventare madri. La menopausa precoce è un’eventualità che le spaventa e nel 29% dei casi influenza addirittura la decisione riguardo ai trattamenti. Questa ricerca è un fondamentale passo avanti per garantire loro una vita come prima dopo la malattia, gravidanza compresa…”
Insomma, una scoperta davvero importante, che permetterà alle donne affette da tumore al seno di non dover rinunciare al sogno di diventare mamme, permettendo loro di condurre una vita quanto il più normale possibile.

