Qualcosa comincia a muoversi in casa Inter, perché l’indiscrezione trapelata dall’Argentina rischia seriamente di smascherare i piani degli uomini mercato di Moratti. Carlos Tevez resta l’obiettivo numero uno per l’attacco, anche perché il City ufficializzerà (forse già oggi) el Kun Agüero e dunque ha necessità di liberarsi dell’Apache in fretta. Dopo il contatto, fortuito, in Sardegna con Marco Branca, il direttore dell’area tecnica nerazzurra ha stretto i contatti per chiudere una trattativa complessa e comunque onerosa.

Difficile che Moratti sborsi 45 milioni per il cartellino di Tevez, più facile che il giocatore arrivi in prestito con diritto di riscatto. In questo caso tutti contenti: il giocatore, che odia Manchester, Mancini che risparmierebbe i soldi dell’ingaggio che andranno poi ad Agüero, e Gasperini che avrebbe un nuovo campione perfetto nel suo nuovo tridente al fianco di Eto’o, Pazzini e… forse Milito.

Già, perché l’acquisto di un top player deve per forza portare al sacrificio di uno dei big nerazzurri, soprattutto per quanto riguarda il monte ingaggi. Per questo prende sempre più corpo l’ipotesi di cedere el Principe, anche perché oggi (mercoledì, ndr) ci sarà un nuovo e forse decisivo incontro col Genoa. Col presidente Preziosi, Branca parlerà un po’ di tutto, a cominciare da quel Palacio che comunque con l’eventuale arrivo di Tevez non sarebbe poi così indispensabile.

L’affare Kucka si farà in ottica 2012, mentre il piatto forte potrebbe essere proprio il clamoroso ritorno di Milito a Genova: certo, l’argentino si dovrebbe tagliare l’ingaggio o comunque Moratti dovrebbe dare una mano a Preziosi, che in cambio potrebbe garantirgli un’opzione o un forte sconto proprio per il metronomo slovacco. Qualcosa bolle in pentola, e quando in cucina ci sono Moratti e Preziosi come chef può succedere veramente di tutto.