Dopo l’ultimo allenamento mattutino a Milanello, i rossoneri si sono imbarcati per la Cina: sabato 6 agosto apriranno la stagione con il derby di Supercoppa all’interno del prestigioso Nido d’Uccello, lo stadio olimpico di Pechino, scandagliato in questi giorni centimetro per centimetro da Giovanni Castelli, l’agronomo della Lega Calcio inviato nella capitale cinese per controllare che la qualità dell’erba sia all’altezza dell’evento.

“Partire con una vittoria non sarebbe male - ha commentato Massimiliano Allegri prima di imbarcarsi -. La Supercoppa è il primo trofeo della stagione e poi è anche un derby, quindi per noi acquista ancora più valore. Abbiamo lavorato sicuramente bene negli ultimi quindici giorni ma sarà importante avere la concentrazione giusta. Quella contro l’Inter è una partita secca nella quale saranno importanti le motivazioni. Farà molto caldo, ci sarà molta umidità quindi oltre alle gambe servirà anche la testa”.

La Supercoppa ravviverà da subito la rivalità fra le due milanesi: la partita si preannuncia difficile e tesa, ma ideale per cominciare a studiare i nerazzurri, avversario che Allegri colloca, assieme al suo Milan, in pole-position per lo scudetto

“In campionato il dualismo con Inter sarà importante. Anche se le altre squadre si sono rinforzate, ma credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre”.

A Pechino non ci saranno gli infortunati Mexes, Flamini ed El Shaarawi, così come Pippo Inzaghi che rimarrà a Milanello per proseguire il lavoro di recupero dopo l’operazione al ginocchio. Aggregato al gruppo, invece, il neo-acquisto Taiwo, anche se non potrà essere schierato per la squalifica.