A volte in questi casi la privacy dovrebbe sempre essere tutelata e garantita ma una donna americana, Cynthia Daily qualche anno fa insieme al suo compagno decise di ricorrere ad un donatore anonimo di sperma per avere un figlio, tutto andò a gonfie vele finchè la donna non contenta ha voluto che suo figlio potesse in qualche modo conoscere i suoi fratellastri, cosi ha aperto un sito internet per tenere traccia e ad oggi ne risultano almeno 150…altro che famiglia numerosa!

Al di là delle facili battute la questione è serie perchè secondo esperti può dare adito a malattie genetiche serie utilizzare troppo spesso lo stesso donatore, infatti come spiegato dal New York times, le cliniche della fertilità e le banche dello sperma intascano infatti notevoli profitti permettendo che troppi bambini vengano concepiti grazie ai donatori più popolari: i critici ritengono che le famiglie abbiano diritto a maggiori informazioni sullo stato di salute del donatore e dei figli da lui concepiti, e chiedono una rivalutazione della politica di anonimato di cui godono molti degli stessi donatori.

In America infatti a differenza degli altri paesi non ci sono limiti al concepimento da parte di un singolo donatore.