Quade Cooper e Martin Castrogiovanni

Castrogiovanni placca Cooper

Buona prova della squadra azzurra nell’esordio al mondiale neozelandese contro l’Australia. L’Italia inizia il match in maniera determinata e con un gioco corale ed organizzato mette in difficoltà i Wallabies, che soffrono terribilmente con gli avanti. Il primo tempo termin così 6-6. Il sogno azzurro sfuma però nella ripresa quando l’Australia si sveglia dal torpore e mette a segno tre mete in rapida successione portando il punteggio sul 25-6. L’Italia è scossa ed entra in una spirale di errori individuali , allarga le maglie difensive e soffre in touche.

A nulla servono i cambi di Mallett, l’Australia passa per la quarta volta con Ioane e chiude il match sul 32-6. Una speranza arriva agli azzurri dall’altra partita del girone C con l’Irlanda, principale rivale dell’Italia in ottica qualificazione, che batte a fatica gli Usa, denunciando lacune che Mallett e i suoi potrebbero sfruttare. I verdi battono gli statunitensi 22-10 marcando 2 mete solo nel finale di partita. L’ultima partita della giornata vedeva di fronte i campioni del mondo del Sudafrica contro il Galles. La sfida ha regalato emozioni fino alla fine con gli Springboks che si sono imposti di misura 17-16, ma i Dragoni possono recriminare per un calcio piazzato fallito da Hook a 7 minuti dalla fine che poteva valere il trionfo.