Francia, esplosione presso sito nucleare: non c’è fuga radioattiva

L’incidente è chiuso: l’autorità per la sicurezza nucleare francese ha dichiarato finita l’emergenza per l’esplosione di un forno utilizzato per il riciclaggio di scorie a bassa radioattività nell’impianto Centraco di Codolet (Marcoule), sud della Francia, 257 chilometri da Torino. Nell’esplosione – un incidente industriale, non un incidente nucleare, puntualizza EDF, il gruppo dell’energia francese del quale Centraco è una filiale – è morto un dipendente dell’impianto e altri quattro sono rimasti feriti, uno dei quali in modo grave.
L’ASN, l’Authority per la sicurezza nucleare, ha attivato una cellula di emergenza subito dopo l’incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno e dichiarato concluso alle 16. Non c’è stata fuga radioattiva: lo ha confermato il governo di Parigi. Non c’é stato bisogno di alcuna misura di isolamento o di evacuazione dei lavoratori del sito, ha precisato il ministero degli Interni. Nessuna misura di sicurezza è stata adottata per i dintorni della centrale, dove l’aria è comunque monitorata costantemente e non si registrano variazioni di radioattività. La vittima è morta nell’esplosione, dicono i responsabili della centrale, i soccorritori non hanno registrato alcuna presenza di radioattività. Sul posto è attesa nel pomeriggio il ministro dell’Ecologia, Nathalie Kosciusko-Morizet, per partecipare a una riunione di valutazione precisa di eventuali impatti radiologici dell’incidente.
Marcoule si trova a 242 km in linea d’aria da Ventimiglia, 257 da Torino, 342 da Genova. La centrale di Marcoule possiede 3 reattori UNGG (una versione francese del Magnox inglese) da 79 MW totali. E’ stata la prima centrale nucleare francese, nello stesso sito esiste anche un altro reattore (il N°1) costruito dal 1955 al 1956 da soli 2 MW e non utilizzato per la produzione elettrica. La centrale fa parte del più ampio sito nucleare Marcoule, un’istallazione industriale gestita da AREVA e dal CEA. A Marcoule furono costruiti i reattori nucleari a uso militare per le ricerche destinate alla costruzione della bomba atomica francese.
E speriamo sia andata veramente cosi!
