Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini e il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo hanno presentato questa mattina alla Farnesina “The World’s Children and the Abuse of Their Rights” il Forum Internazionale che avrà luogo sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica il prossimo 3 novembre presso il Senato con i rappresentanti delle più autorevoli organizzazioni mondiali, di numerosi esponenti delle istituzioni e della società civile. Parteciperanno, tra gli altri, il Presidente Renato Schifani,  il Ministro Roberto Maroni, il Ministro Nitto Palma, il Ministro Mara Carfagna.

Il Forum, organizzato da SOS Il Telefono Azzurro Onlus e ICMEC (International Centre for Missing & Exploited Children), in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’americana Mayo Clinic, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader mondiali della politica e della società sui temi dei diritti dell’infanzia, progettando nuove strategie d’intervento globale per contrastare gli abusi sui minori, fenomeno in continua crescita in tutto il mondo. Il Forum, a 20 anni dalla ratifica della Convenzione sui diritti del Fanciullo, rappresenta una importante occasione per riunire attorno ad un tavolo le istituzioni politiche, i soggetti privati e la società civile ed elaborare una nuova strategia contro gli abusi all’infanzia.

L’obiettivo – ha spiegato il prof. Ernesto Caffoè quello di arrivare alla firma della Carta di Roma, un documento operativo e condiviso per la tutela dei bambini che impegnerà la comunità internazionale a fare di più su questo tema. Oggi le sfide sono sempre più complesse – prosegue Caffo – e ritengo che alcune esperienze debbano essere condivise nel trattamento delle vittime di violenza e nell’affrontare in maniera preventiva gli interventi di aiuto per i fenomeni di difficoltà sociale e familiare. E’ necessario trovare delle modalità nuove con sistemi di allerta più efficaci per le situazioni di scomparsa di minori, con aiuti alle famiglie a cui è stato sottratto un bambino”.

I dati presentati dall’International Centre for Missing & Exploited Children sono allarmanti. Si stima che ogni anno scompaiono almeno 8 milioni di bambini, mentre 1,8 milioni sono vittime di sfruttamento sessuale. “Almeno 1 ragazza su 5 e 1 ragazzo su 10 sono vittime di molestie sessuali prima dell’età adulta” ha ricordato il Presidente Ernie Allen, CEO ICMEC intervenuto in collegamento da Washington, che ha colto l’occasione per evidenziare “la nascita a Roma di un movimento globale in difesa dei diritti dei minori” e per ringraziare l’impegno di Telefono Azzurro e delle istituzioni italiane. “Ospitare a Roma il Forum internazionale è un gesto politico molto importante da parte dell’Italia – ha concluso il presidente emerito di ICMEC Cardon de Lichtbuer Per avere più forza servono tre azioni: lavorare con il volontariato, cercare Fondi, interagire con le istituzioni politiche e morali come la Chiesa Cattolica ma anche, in prospettiva, con le comunità islamiche”.

Dal 2009, anno in cui è stato attivata la linea 19696 di Telefono Azzurro, sono state gestite dalla Onlus 570 situazioni di abuso sessuale (giunte alla linea 19696 di Telefono Azzurro e al 114 Emergenza Infanzia), ovvero, in media, 191 casi all’anno. Nello stesso periodo di riferimento, il servizio di Telefono Azzurro, che consente a chi naviga in Internet di segnalare contenuti inadeguati o potenzialmente pericolosi per bambini e adolescenti, ha accolto 5.768 segnalazioni: il 26% si riferiva a materiale pedopornografico. Per quanto riguarda invece il fenomeno dei minori scomparsi, Telefono Azzurro dall’attivazione, in Italia, nel 2009 del Servizio 116000 (numero unico europeo per i bambini scomparsi) ad oggi ha gestito 235 segnalazioni relative a casi di scomparsa, 153 di avvistamento e 50 di ritrovamento. Dai dati dell’Associazione emerge, inoltre, che il 52% dei bambini scomparsi è di sesso femminile, mentre il 66% ha un’età compresa tra zero e dieci anni.