Per il pieno recupero fisico del giocatore e per ottenere il certificato all’idoneità agonistica saranno quasi sicuramente necessari sei e non quattro mesi. Primo passo effettuato per Antonio Cassano. L’operazione alla quale è stato sottoposto ieri il talento del Milan è perfettamente riuscita. L’ombrellino è stato posizionato correttamente (oggi verrà effettuata un’ecografia che darà un ulteriore verifica), il ragazzo sarà dimesso lunedì. Il programma prevederà 3-5 settimane di riposo assoluto e poi la ripresa dell’attività fisica (potrà sostenere anche sedute di allenamento intense).

Questo vuol dire che per rivederlo in campo bisognerà attendere come minimo il mese di maggio. Solamente dopo che l’ombrellino sarà ricoperto dal tessuto cellulare si potrà rilasciare il certificato di idoneità agonistica. Lo staff medico del Milan sta già preparando un programma specifico per cercare di mantenerlo in forma a livello fisico in questo periodo.

Adesso invece che chi giura di averlo visto scherzare anche ieri durante l’operazione, durante la quale era parzialmente sedato. Dopo ha chiesto di poter vedere domani la partita tra Milan e Catania. Della situazione Cassano ha parlato anche Nereo Bresolin, responsabile del reparto di neurologia del Policlinico di Milano, dove è ricoverato Cassano: Non abbiamo la certezza del legame tra il forame ovale pervio e la lesione, ma nella maggior parte dei casi vogliamo comunque chiuderlo per sicurezza. C’è stata sicuramente una lesione del talamo, non possiamo parlare di ischemia transitoria. C’è stata una sofferenza a livello dell’embolo. Gli auguro di poter tornare a giocare, ma ci vorrà un minimo di sei mesi.