In un modo o nell’altro l’Head Coach dei New York Jets finisce sempre sotto i riflettori.

Questa volta non è per la lotta contro il cancro che sta affrontando, o per dichiarazioni pesanti contro l’NFL o un Coach avversario.

Tutto accade durante il Thursday Night, quando a pochi minuti dalla fine il QB della squadra avversaria, i Denver Broncos, mette a segno uno scramble inaspettato, stiamo parlando naturalmente del più discusso QB del momento  Tim Tebow. Questo TD regala la vittoria ai Broncos e allontana le speranze dei Jets di agguantare  i playoffs. Nel corridoio di uscita dal campo si alza  la voce di un Fan, al passaggio di Ryan, che “esprime” le sue idee sulla situazione.

Pochi secondi e Ryan alza la testa e innesca una delle parole più “inflazionate” in America e comunque non permesse davanti alla TV.

Pochi giorni dopo giunge la multa all’head Coach di 75000 $ per aver utilizzato parole offensive durante una ripresa televisiva.

Ryan si dichiara pentito e ammette l’errore chiedendo di poter incontrare il Fan per potergli porgere le sue scuse. Prosegue dicendo che gesti del genere non andrebbero mai fatti e che quindi accetta di buon grado la penalità.

Pinetree

NFL,

La dura legge delle buone maniere…