Incredibile quanto un gesto di esultanza, un pò troppo sulle righe, possa causare tanti problemi!

A scoprirlo è stato il WR dei Buffalo Bills Steve Johnson, durante la partita di domenica contro i New York Jets.

Dopo aver segnato un TD, Johnson si lascia andare nei festeggiamenti, prima prendendo in giro il suo avversario, il WR Plaxico Burres, fingendo di spararsi alle gambe e popi simulando un volo di aereo che finisce rovinosamente per terra.

Gli arbitri segnalano un atteggiamento troppo eccessivo nel festeggiare, penalizzando,come da regolamento, il suo Team di 15 yards per la prossima azione.In un momento così critico per il Team, quest’azione ha influenzato di sicuro il risultato, con la conseguente vittoria dei Jets di misura.

Purtroppo per Johnson non è finità li, poco dopo il postgame, il DT dei Jets Sione Pouha dichiara che secondo lui quel gesto dell’aereo che si schianta è un gesto insensibile che non rispetta  il ricordo dell’11 settembre ancora vivo nella città di New York. Parole grosse che spingono l’Head Coach dei Bills a rilasciare un intervista dove dichiara che il giocatore non è di certo una cattiva persona, anzi garantisce per lui, la sua è stata semplicemente una cattiva gestione di un momento così critico per la squadra, e ha promesso che si impegnerà a mostrargli la strada giusta da prendere per una crescita personale.

Johnson, di suo manda a dire che non era di sicuro sua intenzione offendere la città di New York ed i Fans. In Un messaggio di Twitter, il WR chiede scusa al suo collega Burress per l’inappropriato gesto.

Pinetree