Elettrodomestici: in arrivo le nuove etichette energetiche

Ma quanto consumano effettivamente i nostri cari e indispenabili elettrodomestici? Per quanti anni ci siamo posti questa domanda e mai o quasi mai abbiamo avuto una risposta concreta ed esauriente? Oggi grazie all’intervento dell’Unione europea questo gap dovrebbe essere risolto con l’ingresso obbligatorio di nuove etichette energetiche che i produttori di frigoriferi, lavatrici e altri elettrodomestici dovranno sempre apporre sui propri apparecchi per informare il reale consumo dei loro prodotti ora rientrano anche i televisori.
Per questo il Wwf inaugura un’iniziativa speciale rivolta ai consumatori e agli elettrodomestici efficienti. Per aiutare i consumatori a orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche e scegliere i prodotti più efficienti, il Wwf dà così le ‘istruzioni per l’uso’ sul sito Topten (www.eurotopten.it), la guida online all’acquisto di elettrodomestici efficienti, e lancia Caccia all’etichetta energetica. Si tratta, spiega l’associazione ambientalista, di una caccia al tesoro fotografica per scovare e fotografare le nuove etichette energetiche, partecipando all’estrazione di due scope elettriche green offerte da Electrolux, 10 libri di Lester Brown ‘Un mondo al bivio’ e 10 magliette del Wwf.
Si gioca fino al 16 dicembre inviando la propria foto al sito Topten. I vincitori saranno resi noti il 20 dello stesso mese. “L’introduzione delle nuove etichette energetiche è il frutto di un miglioramento tecnologico e normativo, ma anche, dice il Wwf, di una maggiore consapevolezza di consumatori e imprese, che hanno determinato il progressivo miglioramento dell’efficienza energetica degli elettrodomestici, tanto da richiedere una definizione più restrittiva degli standard di efficienza“.
Ma ecco quali sono queste etichette e cosa portano impresso:
Televisori

• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica del televisore;
• il consumo di energia in modo acceso espresso in Watt;
• il consumo annuo di energia in modo acceso espresso in kWh/anno;
• la diagonale dello schermo visibile, sia in centimetri che pollici.
Frigoriferi e congelatori

• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica dell’apparecchio, basata sull’Indice di Efficienza Energetica (EEI) che prende in considerazione: il consumo di energia, il volume dell’apparecchio, la temperatura più bassa dei diversi scompartimenti e altri elementi come la presenza del no frost.
• il consumo annuo di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
• la somma del volume utile di tutti gli scomparti senza stelle (ossia con temperatura di funzionamento maggiore di – 6 °C);
• la somma del volume utile di tutti gli scomparti per la conservazione di alimenti congelati (ossia con temperatura di funzionamento uguale o inferiore a – 6 °C);
• le emissioni di rumore aereo.
Lavatrici

• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica dell’apparecchio;
• il consumo annuo ponderato di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
• il consumo annuo ponderato di acqua (AWC) espresso in litri/anno;
• la capacità nominale, espressa in kg, per il programma standard a pieno carico per tessuti di cotone a 60 °C o a 40 °C, a seconda di quale valore sia inferiore;
• la classe di efficienza della centrifuga;
• le emissioni di rumore aereo durante le fasi di lavaggio e centrifuga per il programma standard per tessuti di cotone a 60 °C a pieno carico.
• Dato che tutte le lavatrici con una capacità superiore ai 3kg devono necessariamente riportare un’efficiacia di lavaggio in classe A, le nuove etichette non riporteranno più l’indicazione dell’efficacia di lavaggio.
Lavastoviglie

• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica;
• il consumo annuo di energia (AEC) espressa in kWh/anno;
• il consumo annuo di acqua (AWC) espressa in litri/anno;
• la classe di efficienza di asciugatura;
• le emissioni di rumore aereo;
• Dato che tutte le lavastoviglie devono avere una performance di lavaggio in classe A, nelle nuove etichette non è più prevista l’indicazione dell’efficacia di lavaggio.
