Sono saliti a nove i Paesi fuori dall’area euro – praticamente tutti ad eccezione della Gran Bretagna – che hanno annunciato l’intenzione di entrare nel nuovo “Patto di bilancio”, portando a 26 su 27 il numero totale delle adesioni. La mediazione notturna e delle prime ore portata avanti dai Paesi dell’Eurozona ha praticamente smantellato il fronte del “no”. La nuova Europa nascerà a marzo.

Non stiamo venendo esclusi, siamo nell’Unione Europea e siamo uno dei membri guida del mercato unico – ha detto Cameron – Se parliamo di difesa, siamo il principale membro Ue della Nato, se parliamo di portare avanti la politica estera europea, siamo uno dei suoi principali attori ma non siamo nella moneta unica e non vogliamo esserlo, non facciamo parte dell’accordi di Schengen e ne siamo lieti. Il premier britannico ha ammesso che il no di Londra all’unione fiscale rappresenta un mutamento nella nostra relazione con l’Europa ma il nocciolo della nostra relazione – il mercato unico, gli investimenti, la crescita, i nuovi posti di lavoro che vogliamo vedere – rimane così com’era.

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha annunciato che per far fronte ai tempi di crisi, per i prossimi sei mesi i leader Ue si riuniranno una volta al mese. C’è ancora molto da fare sul fronte di crescita e occupazione, ieri abbiamo dato il via ad un lungo cammino ha aggiunto.

Faremo per il nuovo patto per l’euro quello che abbiamo fatto per Schengen: ha continuato la cancelliera tedesca, spiegando che le nuove regole stabilite dal trattato a 26 saranno messe in atto il prima possibile, come avvenne per il Trattato di Schengen.

La manovra ha consentito all’Italia di affrontare con maggiore serenità e dare un contributo più attivo e accettato dagli altri, le giornate di ieri e oggi così importanti per avviare a soluzione sistemica la crisi Eurozona. Lo ha detto il premier Mario Monti al termine del vertice europeo. L’Italia ha fatto la sua parte, dando il suo contributo a una crisi dell’eurozona che non era certo di responsabilità soltanto italiana, ha aggiunto.

Non so voi ma trovo questi cambiamenti in atto molto affascinanti che gettano una schiarita notevole sul buio che c’era finora, fanno ben sperare e speriamo portino davvero frutti consistenti.