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Un pacco esplosivo inviato apparentemente dall’Italia all’ambasciata greca in Francia è stato disinnescato a Parigi. Lo ha riferito il portavoce della delegazione. Sul plico mancava il mittente – ha raccontato -, la polizia è intervenuta e ha accertato che all’interno c’era materiale esplosivo. L’azione non è stata rivendicata, ma potrebbe essere collegata ai due pacchi bomba inviati dalla Federazione Anarchica Informale.

Il pacco, recapitato e indirizzato al diplomatico, è stato scoperto prima che potesse esplodere. Il personale dell’ambasciata ha avvertito gli agenti francesi che hanno provveduto immediatamente a farlo brillare in condizioni di sicurezza. Le autorità greche hanno confermato che il plico era stato spedito dall’Italia.
Ricordo che anche in Italia, la giornata è stata segnata dalla massima allerta per la riapertura degli uffici e delle banche, per i quali restava alta la minaccia di un terzo pacco bomba della Federazione Anarchica Informale (Fai), come quello esploso sabato a Roma nella sede di Equitalia che ha ferito Marco Cuccagna, direttore generale della stessa agenzia tributaria e della busta con i proiettili indirizzata invece al sindaco di Roma Alemanno. Sta forse accadendo qualcosa di grosso?