Almeno un terzo dei divorzi in Gran Bretagna ha per capro espiatorio Facebook, almeno secondo gli avvocati di Divorce Online, un portale che offre servizi legali di divorzio fai da te via Internet. E che, analizzando le risposte di oltre 5mila richieste di separazione inviate attraverso il sito, ha scoperto che oltre il 30% include Facebook come una delle ragioni della decisione di lasciare il tetto coniugale.

Le ragioni più frequenti per cui Facebook viene citato nelle richieste sono i messaggi inappropriati inviati dal partner attraverso il social network, i commenti negativi lasciati sul profilo quando il matrimonio é giá in crisi, e l’intervento di amici comuni nel porre in evidenza comportamenti scorretti. Ma secondo gli avvocati di Divorce Online, oltre ai numeri stessi è preoccupante il trend rilevato dal sondaggio, in quanto i riferimenti a Facebook, usato anche come prova da portare in tribunale, sono aumentati del 50% rispetto a un sondaggio analogo condotto alla fine del 2009.

Del resto non moltissimo tempo fa si incolpavano le chat, problemi vecchi come il mondo, strumenti moderni.