Clemente Russo sarà uno dei pesi massimi del pugilato italiano per Londra 2012 ma la sua vuole essere anche un occasione di rivincita in quanto quattro anni fa a Pechino vinse la medaglia d’argento e ora è intenzionata a portarsi casa l’oro a tutti i costi, noi ovviamente glielo auguriamo.

Il mio obiettivo? Guardate il colore del mio giubbottino…, dice Russo, ospite degli studi di Sky Sport, accennando al colore dorato della sua giacca.

A che punto è la mia preparazione? Quella vera e propria devo ancora cominciarla perché sono impegnato nelle Wsb, c’è la finale a squadre tra marzo e aprile e quella individuale a maggio, dopo comincerò a pensare a Londra ma già le Wsb sono una preparazione, assicura Russo, che al professionismo per adesso non pensa.

Diventerei professionista solo se il gioco vale la candela - chiarisce - Da dilettente o semiprofessionista mi tolgo delle belle soddisfazioni, passando al professionismo dovrei lasciare le Fiamme Azzurre, la nazionale e quindi rinunciare alle Olimpiadi.