Blitz anti evasione anche a Milano: controllati locali, ristoranti e molto altro

Nuovo blitz antievasione è stato effettuato a Milano, sono stati controllati locali, ristoranti, contratti di lavoro effettuati a dipendenti e ovviamente le malefatte ai danni del fisco italiano sono state numerose, secondo le prime indiscrezioni, raccolte dall’Adnkronos, nell’ambito degli oltre 120 controlli messi a segno ieri nella zona della movida milanese sono state emerse evidenti incongruità nell’emissione di scontrini. Nel corso dei controlli sono stati inoltre scoperti molti lavoratori in nero e addirittura dei clandestini che sono stati identificati.
I controlli, che hanno visto protagonisti oltre 460 uomini (circa 275 dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, poco meno di 130 uomini dell’Inps e oltre 50 vigili urbani) hanno interessato le zone più ‘in’ del capoluogo lombardo: la zona di Brera, corso Como e il Ticinese. I circa 120 controlli hanno riguardato ristoranti, discoteche e i classici locali dell’aperitivo.
Dalle prime informazioni sono emerse irregolarità nell’emissione di scontrini e negli aggiornamenti del registro dei corrispettivi, ossia il mancato aggiornamento della tenuta della contabilità. In attesa di conoscere le cifre ufficiali del blitz antievasori che arriveranno domani, fanno sapere, è emersa un evidente incongruità nel numero di scontrini emessi e i primi dati mostrano scostamenti elevati rispetto ai dati abituali di alcuni locali.
Alcune centinaia le auto di lusso fermate dai vigili, per acquisire i dati dei proprietari, probabili prossime vittime dei controlli fiscali, e noi “poveri” comuni cittadini non possiamo che esultare!
