Gennaio 2012 l’Alta moda a Roma

Il 27 gennaio si è aperta la settimana dell’alta moda a Roma. Dopo Parigi, il teatro che ospiterà le più grandi maison del mondo è quello della città eterna, con i suoi vicoli e le strade del centro storico. Inutile dire che alcune griffe sono state influenzate dalla crisi economica in corso. Fra tutti Gianni Molaro e Gattinoni. Il primo ha presentato una collezione estrosa, 17 abiti sette dei quali dedicati alle crisi quotidiane, da quella d’amore a quella economica rappresentata da un bellissimo abito d’organza e seta con una sirena lampeggiante per acconcciatura e un grande collo su cui era ricamato il simbolo dell’euro.
Altra storia la maison Gattinoni, frutto della più che decennale esperienza. Guglielmo Mariotto ha intitolato la sua collezione “Cosmo-Rinascimento” e simboleggia la speranza dello stilista di una futura rinascita economica di tutta l’Europa. Mariotto sempre attento ai temi d’attualità ha manifestato pubblicamente la sua preoccupazione per il momento sociale. L’abito d’apertura non poteva essere più azzeccato: un mazzo di euro svolazzanti sul corpetto e sulla gonna della modella.
Infine Luigi Borbone si è ispirato all’arte contemporanea con una collezione monocromatica. Grande attenzione per la sfilata di Sarli, che nella sua presentazione ha cercato di ricordare il suo fondatore cercando di innovare i capi con qualche dettaglio. La passione di Sarli era proprio l’Oriente e ai colori caldi e sensuali del deserto erano ispirati i capi sfilati.
La kermesse si concluderà il 31 gennaio e nonostante i riferimenti alla situazione politica economica, non sono mancati da parte degli stilisti dei segnali d’incoraggiamento e di ottimismo.
