Finalmente si muove qualcosa sul fronte politico e stipende dei deputati e parlamentari, in questo caso parliamo dei deputati che si toglieranno circa 700 euro netti dallo stipendio che sarebbero 1300 euro lordi, a questo si dovrà aggiungere un ulteriore taglio del 10% per coloro che svolgono anche un altro lavoro o ruolo come ad esempio i presidenti di commissione.

La decisione, assunta dall’Ufficio di presidenza di Montecitorio, sara’ subito operativa come ha spiegato lo stesso Rocco Buttiglione al termine della riunione. L’Ufficio di presidenza della Camera ha stabilito che per quel che riguarda i vitalizi dei deputati si passa dal sistema retributivo a quello contributivo. Stesso passaggio varra’ per i dipendenti della Camera. La decisione e’ assunta in maniera definitiva – ha sottolineato il vicepresidente della Camera – e riguarda i deputati ma abbiamo anche adottato provvedimenti nei confronti dei dipendenti della Camera, anche loro passano al metodo contributivo.

Finalmente nella storia d’Italia forse e sottolineao forse la politica cerca di scendere di qualche livello per rispetto a quegli italiani costretti da sempre a pagare anche gli stipendi troppo alti dei politici, un bagliore in fondo al tunnel.