A causa del cattivo tempo di questi giorni, vento forte e mare mosso non solo hanno spinto a sospendere le ricerche sulla Costa Concordia e bloccati anche i lavori di svuotamento dei serbatoi di carburante. Intanto la Concordia sta diventando sempre più un relitto: la vetrata centrale della copertura della piscina di poppa si è staccata precipitando in mare.

Intanto il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli (Pdl) dopo la burrascosa assemblea cittadina dei giorni scorsi e la costituzione di un comitato SOS Concordia che si occupa delle conseguenze del naufragio, ha finalmente accettato, come chiedevano Legambiente, Provincia di Grosseto, l’opposizione di centro-sinistra e molti cittadini, di costituirsi parte civile contro la Costa Crociere, mentre nei giorni scorsi circolavano le voci di un possibile accordo tra Comune e Costa, definita più volte Una grande compagnia italiana, anche se è di proprietà della multinazionale americana Carnival.

Oggi intanto alle 15,00 è previsto un Incontro del Commissario delegato all’emergenza del Giglio, Franco Gabrielli, con i cittadini dell’isola e il Sindaco, sarà probabilmente un’occasione per capire tempi e modi dell’intervento di bonifica della nave, di svuotamento del carburante e soprattutto quel che ora sembra più preoccupare la gente del Giglio: che la Costa Concordia venga portata via dal loro mare il più presto possibile.