Jennifer Joyce, tacco 12 in cucina

La passione per il cibo gli è nata nella cucina della sua casa nelle campagne del Wisconsin, una grande famiglia cibi e sapori semplici e delicati nati dagli ingredienti dell’orto. Sono proprio questi ingredienti alla base della formazione e del successo di Jennifer Joyce la più famosa tra le foodwriter. Non solo scrive di cucina, ma si preoccupa soprattutto di curare l’estetica del piatto. Il suo motto è “minimo sforzo per il massimo risultato, ma mai con piatti banali”. I suoi anni d’esperienza l’hanno portata in giro per l’Europa dove ha scritto per numerose riviste, ha partecipato in molti programmi televisi, e ha insegnato in importanti scuole di cucina internazionali.
Finalmente è approdata anche in Italia con la sua opera più famosa: Meals in Heels (tecnicamente pasti sui tacchi), anche tradotto come “ricevere come una vera party diva”. Il tacco 12 è l’emblema per ricevere gli ospiti in casa. Secondo la Joyce quando si invitano gli amici a cena non li si deve ricevere sfatte e disordinate, ci vuole stile anche per questo. Certo i tacchi vanno infilati solo all’ultimo momento, ma sono il simbolo che anche in casa propria si può essere ospiti e non solo camerieri.
La dote della scrittrice del cibo è stata definita “wow factor”, ossia la capacità di stupirsi e di sperimentare con un approccio senza pregiudizi i sapori internazionali e qualunque novità. Niente cibi eleborati, ma solo combinazione di alimenti inusuali. Dato certo è che Jennifer Joyce ha venduto più di 125.000 copie delle sue pubblicazioni, tradotte in 10 lingue.
