La riforma del mercato del lavoro prevederà sgravi fiscali e nuovi servizi anche sostenuti dal fondo sociale Ue, per favorire l’occupazione femminile e affrontare il problema del dualismo Nord-Sud che sono tra le nostre preoccupazioni: lo ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero intervenendo al Consiglio Ue.
Il primo elemento della riforma del mercato del lavoro è il riordino dei contratti, perchè troppe tipologie negli anni hanno creato precarietà diffusa tra i giovani. Per il governo, la lotta alla disoccupazione giovanile è una priorità, e nel mettere a punto la riforma, l’enfasi andrà all’apprendistato per favorire l’ingresso dei giovani, ha aggiunto Fornero.

Il Governo punta a una profonda revisione degli ammortizzatori sociali da attuare secondo logiche di ampliamento della platea dei potenziali beneficiari.

E’ arrivata intanto alle parti sociali la convocazione ufficiale del ministro del Lavoro per confermare il proseguimento della riunione sulla riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. L’incontro, come era già stato annunciato nel corso dell’ultimo tavolo a Palazzo Chigi, si terrà nella sede del ministero di via Veneto, alle ore 12.15. La convocazione è indirizzata alle nove sigle delle organizzazioni sindacali e datoriali: Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle cooperative, Rete Imprese Italia. Al centro della riunione ci sarà, in particolare, il capitolo ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro.