Da oggi il governo Monti ha voluto effettuare un operazione di trasparenza rendendo pubblici i redditi dei propri ministri, l’operazione però ha causato il black out il sito del Governo e dello Sviluppo economico.

Per il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera un reddito 2011 di circa 3,5 milioni. Da membro del Governo Monti il compenso scenderà a 220mila euro circa. Per il responsabile del Viminale Annamaria Cancellieri un compenso annuo lordo di oltre 183mila euro. Il collega della Difesa Giampaolo Di Paola indica un reddito 2011 di quasi 370mila euro. Il compenso annuo lordo del ministro degli Affari esteri Giulio Terzi di Sant’Agata sarà di 203.653 euro lordi annui, una cifra inferiore alla remunerazione da ambasciatore d’Italia a Washington, incarico che svolgeva prima di essere chiamato a far parte del governo Monti.

Il responsabile del Turismo Piero Gnudi ha guadagnato come ministro oltre 53mila euro (non ha beni immobili). Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania, dichiara un reddito 2010 di oltre 213mila euro. È partita l’operazione trasparenza del Governo Monti, ribadita ieri dal premier in visita alla comunità finanziaria milanese.