Riforma del lavoro: scontro Marcegaglia – Camusso sull’art.18

La Riforma del lavoro si fa scontro sull’articolo 18 a causa di alcune dichiarazioni fatte dalla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia chiedendo il diritto per le aziende di licenziare chi non è produttivo o si assenta ingiustificatamente dal lavoro, attacca la Camusso e il sindacato perchè a suo dire vogliono proteggere “fannulloni e assenteisti”, la Camusso invita la Marcegaglia a ritrattare ma si denotano due posizioni contrastanti per quanto vere parzialmente entrambe.
Elsa Fornero invece sostiene che un accordo è possibile e la Camusso prosegue: minacciare non serve mai, risponde Camusso e, in ogni caso, noi continuiamo ad insistere che su una materia così complessa è bene fare un accordo con le parti sociali. Su questa necessità interviene anche il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che spiega come il sì del Pd alla riforma del lavoro in Parlamento non sarà scontato in assenza di un accordo, appunto, del governo con le parti sociali. E’ un avviso da una componente essenziale dell’attuale maggioranza, che si schiera così a fianco delle richieste del sindacato.
Il leader della Cisl accusa il governo di voler rompere la trattativa. Non lo permetteremo e non molleremo il tavolo, assicura. Intanto Mario Monti ha fatto sapere che per marzo porteranno in Parlamento comunque una proposta.
