Ieri sera al San Paolo di Napoli si è disputata l’andata degli ottavi di Champions Napoli – Chelsea finita con il punteggio di 3-1. Un impresa per il Napoli e i napoletani che sognano il passaggio ai quarti di finale ed entrare di diritto nelle migliori otto squadre al mondo.

La partita inizia subito con il Napoli all’attacco e in campo c’è solo una squadra ed è Cech ad effettuare due splendide parate su Cavani e Maggio; da registrare al 5’ uno scontro duro tra Campagnaro e Drogba , ed ad avere la peggio è il difensore del Napoli che è costretto ha giocare l’intero match con una stretta fasciatura al capo. Il Napoli dopo le varie occasioni si abbassa troppo e lascia l’iniziativa al Chelsea che passa in vantaggio con Mata, complice uno svarione difensivo di Cannavaro (in serata decisamente negativa).

Il Napoli sembra subire il colpo quando però è Lavezzi ha trovare la rete del pareggio e trafigge Cech con un tiro a giro dal limite dell’area che si insacca. Sulle ali dell’entusiasmo, nei minuti di recupero riesce a trovare la rete del sorpasso con Cavani che sfrutta al meglio un cross di Inler dalla destra e, forse di spalla, batte Cech e fa esplodere di gioia i tifosi. Il primo tempo si chiude sul 2-1. Nella ripresa il Chelsea si riversa all’attacco ma il Napoli chiude tutti gli spazi e l’occasione per chiudere il match capita sui piedi di Lavezzi che solo in area tira a lato. Ma il 3-1 lo sigla sempre lui il Pocho su assist di Cavani che sfrutta l’errore clamoroso di David Luiz, su verticalizzazione di Campagnaro, e appoggia per Lavezzi che sigla il 3-1.

L’occasione migliore per il Chelsea capita a Droga ma Aronica chiude meravigliosamente. Il Napoli ha l’occasione di chiudere i conti con Maggio ma a porta vuota Cole salva sulla linea. Nel corso del match saranno sostituiti Lavezzi e Hamsik per Dzemaili e Pandev, mentre per il Chelsea entreranno Cole, Lampard ed Essien per Bosingwa(infortunio muscolare) , Malouda e Meireles. La partita termina dopo 3 minuti di recupero e il San Paolo può cantare e festeggiare questa vittoria storica, battendo una potenza mondiale e può sognare una qualificazione storica.