Non accenna minimamente a diminuire la lunga tragedia della Costa Concordia, le operazioni di ricerca hanno riportato alla luce altri otto cadaveri nella giornata di oggi, tra questi purtroppo la piccola di 5 anni Dayana Arlotti che si trovava sulla nave con il padre, i corpi sono stati ritrovati all’interno della parte sommersa della nave Concordia naufragata davanti all’Isola del Giglio.

Intanto la polizia giudiziaria sta notificando gli avvisi di garanzia ad altre persone che sono indagate dalla procura di Grosseto insieme al comandante Francesco Schettino e al vice in plancia Ciro Ambrosio, i nuovi indagati sarebbero quattro ufficiali che si trovavano in plancia al momento dell’impatto tra la Concordia e gli scogli del Giglio e di tre funzionari della Costa Crociere.

Quando non c’erano notizie si attendeva questo giorno, ma ora che ci siamo si vorrebbe tornare indietro. La speranza di ritrovare Dayana era un miraggio, ma la notizia di oggi è un macigno che una mamma non potrà mai levare, ha raccontato a Tgcom24l’avvocato Veschi, legale di Susy Albertini, mamma della piccola Dayana, la bambina dispersa nel naufragio della Costa e trovata oggi senza vita nel relitto della nave.