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Maki, il fotografo, dopo mezz’ora di prove, gli chiede «just another jump» tenendo la giacca più chiusa, poi «just another jump» allargando di più le braccia, e, ancora, «just another jump» provando con un cappello in testa. E lui salta, salta, salta. Salta decine di volte sul terrazzo dell’Hotel Maritime, nel Meatpacking District, dove Traveller – il mensile Condé Nast dedicato ai viaggi – ha allestito il set per lo scatto di copertina del numero in edicola dal 28 marzo, dedicato alla grande mela. Poi la richiesta più azzardata: «Roberto, ora fai una faccia cattiva». Cattiva? Lui? Roberto Bolle è difficile che possa anche solo sembrare cattivo. Ha occhi limpidi, un sorriso accogliente e nessun atteggiamento da divo, anche se da qualche anno la nostra étoile sta conquistando pure l’America: nel 2009 è stato nominato «Principal» dell’American Ballet Theatre entrando organicamente nella stagione della compagnia, onore mai tributato a nessun altro ballerino italiano prima di lui. Così, per diversi mesi all’anno, fa base a New York:

Gli spettacoli di danza al Metropolitan», spiega,«si concentrano tutti da metà maggio a metà luglio: ogni settimana ci sono otto rappresentazioni e un balletto sempre diverso. È un evento incredibile, che richiama spettatori dal mondo intero». Metropolitan a parte, quali sono gli altri posti della città dove le piace trascorrere il tempo? «Sicuramente la nuova High Line, la passeggiata sopraelevata nel West Side. Amo molto anche Central Park, cuore pulsante della città. Lì, appena fuori, ci sono poi il MoMA (11 W 53rd St.) e la Frick Collection (1 E 70th St.) con una bella raccolta di dipinti e sculture». Cene fuori? «Dopo teatro andiamo da Cafe Fiorello, sulla Broadway: hanno un fantastico trancio di tonno. Spesso però cucino a casa: vado a fare la spesa da Whole Food, a Columbus Circle, molto vicino a dove abito: è un supermercato fornitissimo dove si trovano cibi organici. E la musica? Alla Rockwood Music Hall, sulla 196 Allen Street: fanno musica contemporanea molto cool. 

Per vedere la fotogallery http://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/notizie-viaggio/cover-traveller/traveller-aprile