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E via con l’ennesima stangata che noi tutti italiani come al solito con il capo chino ci ritroveremo a pagare silenziosamente, dal 1° maggio l’annunciato aumento delle bollette della luce aumenteranno del 4,3% per una spesa annua per ogni cittadino di circa 21 euro in più, a pesare sono gli incentivi alle rinnovabili, gli stessi che il governo si è impegnato a ridurre a partire dal prossimo autunno, dopo il boom degli ultimi anni che ha inciso fortemente sulla spesa energetica delle famiglie, insomma ci riempiono la testa con l’utilizzo di energie rinnovabili e ora ecco che tutto ci si ritorce contro.

L’ aumento delle tariffe energetiche non è infatti l’unico con cui fare i conti. In ballo ci sono anche i carichi fiscali, vecchi e nuovi (dall’Imu all’ atteso aumento dell’Iva), e i rialzi generalizzati dei prezzi (dalla benzina agli alimentari) che porteranno, secondo i consumatori, ad una stangata di oltre 2.200 euro l’anno.

La voce più consistente sarà proprio quella della tassa sulla casa, che Adusbef e Federconsumatori stimano in media in 405 euro, a cui si aggiungono i rialzi degli alimentari (+392 euro), della luce (+110 euro), del gas (+113 euro), della benzina +252 euro e così via.

Poveri noi e i nostri portafogli!