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Da tempo l’Unione europea cerca di fare battaglia per la maggior trasparenza e sicurezza degli alimenti che finiscono sulle nostre tavole, dopo aver imposto una sempre maggiore chiarezza sulle etichette la prossima mossa è quella di punire e combattere i falsi messaggi pubblicitari e le false etichette sugli alimenti.

Per fa si che questo avvenga la Commissione europea ha approvato una lista di 222 messaggi salutistici che, basata su pareri scientifici solidi, sarà utilizzata in tutta l’Unione europea. Il consumatore che leggerà  su un’etichetta o un messaggio promozionale che quel cibo ”favorisce l’assorbimento del calcio nelle ossa”, oppure che ”abbassa il colesterolo”, avrà la certezza che l’indicazione e’ stata provata scientificamente e valutata positivamente dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

I produttori alimentari hanno un periodo massimo di sei mesi per modificare i propri messaggi pubblicitari e le loro etichette sui prodotti, tutti i messaggi non ritenuti validi e idonei saranno vietati.